Monthly Archives

aprile 2016

Chi è e cosa fa l’amministratore di condominio?

By | Lavoro | Comments

L’amministratore di condominio è la figura, prevista dal Codice civile, che funge da organo esecutivo del condominio.
Tale figura è stata radicalmente rivista con l’entrata in vigore della riforma del condominio varata con la legge n. 220/2012.
A seguito della riforma, infatti, possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro che:

  • hanno conseguito il diploma di scuola media superiore;
  • hanno il godimento dei diritti civili;
  • non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;
  • non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
  • non sono interdetti o inabilitati;
  • il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari;
  • hanno frequentato un corso di formazione professionale di 72 ore per la formazione iniziale (a meno che svolga questa professione da oltre 1 anno) e la frequentazione periodica di attività formative, 15 ore per l’aggiornamento annuale.

L’incarico può essere svolto da una persona fisica o da una società a patto che possieda i requisiti indicati dalla legge. La nomina di un amministratore è obbligatoria quando vi sono più di otto condomini. L’incarico dell’amministratore dura due anni (salvo rinnovo).

Una volta che l’assemblea condominiale ha deliberato la nomina di un amministratore, tra il condominio e l’amministratore medesimo si instaura un rapporto di fiducia che viene regolato dalla legge come un contratto di mandato.

Quale sono i compiti dell’amministratore?

L’amministratore è la figura che si occupa di amministrare e gestire i beni comuni e di dare esecuzione alle delibere dell’assemblea condominiale.
I compiti dell’amministratore sono numerosi, complessi, delicati. Oltre a quelli indicati dagli articoli 1130 e 1131 del codice civile vengono aggiunti quelli attribuiti dal regolamento di condominio, dall’assemblea, da leggi speciali e dalle norme generali del diritto.

L’amministratore deve avere le competenze tecniche per svolgere una serie di compiti, quali:

  • eseguire le delibere dell’assemblea, convocarla annualmente per il rendiconto e curare l’osservanza del regolamento di condominio;
  • occuparsi della manutenzione dei beni e delle parti comuni dell’edificio;
  • affrontare le discussioni con gli altri professionisti in merito ai progetti di ristrutturazione e agli interventi ordinari e straordinari da effettuare nel fabbricato;
  • eseguire gli adempimenti fiscali per pagare dipendenti e fornitori e fornire l’attestazione relativa allo stato dei pagamenti e delle eventuali liti in corso.

Inoltre, è tenuto a stipulare una polizza di responsabilità professionale.

Quali sono i suoi compensi?

I compensi vengono specificati al momento della nomina, si devono specificare nel dettaglio le componenti del suo stipendio e non ha diritto ad altri compensi se non quando deliberati dell’assemblea.

Si può revocare il mandato?

Solo in caso di gravi irregolarità anche solo da parte di condomino. Questo soggetto può richiedere la convocazione dell’assemblea per la revoca il suo mandato.

Per informarti meglio sul corso dell’Istituto Luigi Sturzo per diventare Amministratore di Condominio, clicca qui http://www.ilsformazione.it/home/corsi/corso-di-amministratore-di-condominio/!