Come si scrive un Curriculum Vitae europeo?

Il curriculum vitae è un vero e proprio “documento di presentazione”, da avere sempre pronto e aggiornato
con le ultime esperienze formative e lavorative, che può aprirci le porte del mondo del lavoro.
Ma come si scrive un CV europeo?

Probabilmente la cosa migliore da fare, prima di mettersi alla scrivania a scrivere il proprio, è quella di studiare il modo migliore per presentarsi e definire i punti fondamentali del proprio percorso che rispondono ai requisiti dell’inserzione specifica alla quale state rispondendo.
Il CV, infatti, deve essere sintetico e contenere le informazioni più significative e, soprattutto, più in linea con la figura richiesta.

Vi segnaliamo questo link Europass dal quale è possibile scaricare un modello da compilare e anche un’ottima e dettagliata guida per scrivere correttamente un CV europeo. Vi anticipiamo alcuni punti per un primo approccio alle sezioni che lo compongono.

Dati anagrafici
La prima sezione del CV è certamente quella dei propri dati anagrafici: nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico, indirizzo email e così via sono le prime informazioni da inserire e contengono anche i canali attraverso i quali l’azienda, se interessata, potrà contattarvi.

Formazione
E’ consigliabile, come anticipato prima, personalizzare questa sezione del CV con le notizie e le esperienze più
inerenti alla figura lavorativa ricercata dall’inserzionista al quale lo state inviando. Le informazioni che non possono
mancare sono la data e la durata del corso di studi, il nome e la località dell’istituto, la tipologia, l’anno di
conseguimento dell’attestato e, se presente, il voto.

Esperienze lavorative
Per quanto riguarda le esperienze professionali, i dati da inserire sono più o meno gli stessi della sezione precedente;
naturalmente, riferiti alle mansioni svolte. Non occorre perdersi in dettagli ma è giusto essere esaustivi
e indicare tutte le tipologie di lavori finora svolti.

Abilità professionali
E’ una delle parti più personalizzabili del CV e consigliamo di sfruttare al meglio questa caratteristica, mettendo
in risalto eventuali obiettivi raggiunti o esperienze all’estero, sottolineando competenze linguistiche relative a
lingue straniere, capacità relazionali e organizzative, o tecniche, artistiche e così via.

Vi invitiamo ad approfondire ogni sezione con la guida disponibile al link che vi abbiamo indicato sopra e vi lasciamo
con qualche consiglio.

  • Il primo impatto è importantissimo! I datori di lavoro infatti impiegano di solito meno di un minuto
    per valutare un CV ed effettuare una prima selezione dei candidati.
  • Siate chiari e sintetici: il CV deve essere al massimo di 2 pagine.
  • La tua esperienza professionale è limitata? Inizia con il descrivere la tua formazione, dando risalto alle
    attività di tirocinio o volontariato che hai svolto!

In bocca al lupo a tutti dall’Istituto Luigi Sturzo!

Commenti

  1. […] sul ruolo offerto è davvero fondamentale. Anche se lo avete già inviato, portatevi una copia del vostro CV. Di soldi o contratti raccomandiamo di parlare solo in un secondo momento, quando riceverete la […]