Il Video-curriculum: uno strumento efficace di self marketing

Negli Stati Uniti d’America, il Video-curriculum ha rivoluzionato il mercato del lavoro, di chi lo cerca e di chi lo offre.

Recenti sondaggi affermano che il 65% delle imprese ritiene che la video-candidatura diverrà a breve parte integrante del processo di selezione e risulterà non più e non solo un modo per differenziarsi, ma diventerà la prassi.

Per quanto riguarda il nostro Paese, il Video-curriculum (altrimenti detto anche videoCV) inizia da poco la sua espansione, coadiuvata con molta probabilità anche dalla diffusione dell’utilizzo quotidiano di YouTube per produrre video home made: basti pensare ai recenti successi di youtuber diventati famosi perché hanno fatto della loro passione un “lavoro”, come ad esempio il canale di Giallozafferano, Clio Make Up, Yotobi, fino alla fortunata agenzia partenopea The Jackal. I loro video sono diventati il loro biglietto da visita, il loro CV!

Ne ho trovato uno molto creativo e divertente di un certo Ernesto Cinquenove che ti segnalo qui di seguito

Oltre ai privati, anche le aziende iniziano a spiegare e a farsi conoscere attraverso i video aziendali, nei quali illustrano i percorsi di carriera previsti all’interno delle proprie organizzazioni, a presentare le occasioni di inserimento e a offrire un company image e una descrizione degli ambienti di lavoro mediante l’utilizzo di video descrizioni.

Più facile a dirsi che a farsi, il video curriculum può essere considerato un valido strumento di self marketing solo se accuratamente pianificato.

Alcuni consigli per una efficace ripresa video sono disponibili qui.

Qui una galleria di esempi possibili fonti di ispirazione anche per creare proprie pagine promozionali on line.

Ma che cos’è e a cosa serve un videoCV?

Il videoCV è la dimostrazione in video delle proprie competenze, permette di dimostrare competenze comunicative, multilinguistiche, tecniche ma anche doti di spigliatezza, intraprendenza etc. etc..

Le aziende ricevono migliaia di CV via mail che spesso cestinano, inviare tramite link su cui cliccare il proprio video di presentazione, sicuramente attira maggiormente l’attenzione delle aziende e va incontro alle loro esigenze.

Il videoCV dura massimo 3 minuti contro i 30′ minuti di un colloquio conoscitivo di selezione, quindi rapporto 1:10. Ma soprattutto, guardando il videoCV, si preseleziona il candidato con info più precise rispetto al CV tradizionale, facendo risparmiare tempo e denaro per colloqui inutili a tutti.

Quante volte si è chiamati a colloquio e dopo appena 5 minuti di colloquio il selezionatore intuisce che il candidato non è idoneo, anche se il cv era interessante oppure perché il CV ometteva diverse informazioni sensibili?

Se l’azienda avesse prima il video del candidato che risponde alle domande del colloquio, probabilmente non l’avrebbe convocato, risparmiando tempo e denaro.

Ma anche se il CV era poco interessante, oppure scarno e con poche esperienze, dal videoCV il candidato ha l’opportunità di risaltare alcune sue qualità probabilmente idonee al lavoro offerto.

Quindi, ricapitolando:

1) se il candidato invia un CV interessante oppure nasconde alcune info, l’azienda guardando anche il suo videoCV allegato, può capire se davvero vale la pena di chiamarlo per un colloquio o meno, inoltre il candidato risparmia così, viaggi e spese inutili.

2) se il candidato ha un CV scarno, con poche esperienze, con il videoCV ha l’opportunità di mettere in evidenza le sue qualità e competenze e magari arrivare ugualmente al colloquio di selezione

Per maggiori informazioni sul video curriculum, video presentazione del curriculum tradizionale e per imparare a superare in modo vincente i colloqui di selezione, c’è il sito VideoCV.org dove puoi trovare consulenze gratuite ed e-book in merito all’argomento “ricerca attiva del lavoro”.

E tu, hai mai provato a fare un videoCV?
Beh, cosa aspetti, vediamolo 🙂

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