La figura professionale dell’Animatore Sociale

By 9 Marzo 2016Blog, Formazione

Chi è l’Animatore Sociale, cosa fa e dove lavora?
Sono solo alcune delle FAQ (domande frequenti) su questa professione che possono venire in mente a chi stia valutando diverse possibilità per il proprio futuro o a chi voglia approfondire la conoscenza di questo sbocco professionale prima di iscriversi a un corso di formazione.
In questo articolo cercheremo di offrire le informazioni principali su una professione di cui si sente parlare sempre più spesso.

Chi è l’Animatore Sociale?
L’Animatore Sociale è un operatore che svolge diverse attività finalizzate a sviluppare le potenzialità di singole persone o di gruppi, promuovendo processi di prevenzione del disagio e favorendone l’inserimento e la partecipazione sociale.

Cosa fa l’Animatore Sociale?
L’Animatore Sociale progetta e gestisce attività di carattere educativo, culturale e di intrattenimento a diretto contatto con bambini, anziani, adolescenti, portatori di handicap, soggetti con disturbi psichiatrici e così via, lavorando a diretto contatto con le persone e portando avanti in modo continuativo attività ricreative, artistiche e motorie.
Gli ambiti di intervento dell’Animatore Sociale fanno riferimento a tre principali aree: area socio-culturale, con progetti e servizi di carattere culturale, espressivo e comunicativo; area socio-educativa, con progetti e servizi di carattere educativo, espressivo e ludico; area assistenziale e sanitaria, con servizi residenziali e semiresidenziali e nell’ambito di progetti di prevenzione, cura, riabilitazione e assistenza.

Con chi lavora l’Animatore Sociale?
L’Animatore Sociale opera in stretta collaborazione con altre figure professionali e con i servizi del territorio.

Dove lavora L’Animatore Sociale?
Egli trova collocazione, come lavoratore dipendente o autonomo, presso strutture pubbliche e private in cui si svolgono attività finalizzate alla promozione delle potenzialità di relazione, partecipazione e autostima individuali e collettive, e orientate alla prevenzione della marginalità e del disagio sociale.
Tra le strutture pubbliche e private con queste caratteristiche ci sono: servizi di asili nido, case di riposo, centri diurni per minori disabili, ludoteche, comunità educative per minori ed adolescenti, centri vacanze, SERT, centri di educazione territoriale e molte altre.

Quali sono le caratteristiche personali necessarie per diventare Animatore Sociale?
Per diventare Animatore Sociale occorre essere naturalmente dotati di un buona dose di simpatia, facilità a socializzare e far socializzare, essere in grado di lavorare in team, voglia di giocare, attitudine teatrale, buone doti comunicative ed espressive, tendenza al problem-solving, e una natura paziente, disponibile e sensibile. Tutte queste caratteristiche sono sicuramente necessarie ma non bastano:
per diventare Animatore Sociale occorre infatti seguire un corso specifico, al quale si accede con il pre-requisito fondamentale del diploma di scuola superiore.

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